Mattina: L’immersione scolastica e l’incontro inaspettato
La nostra terza giornata a Chios è iniziata tra i banchi della Scuola Primaria Ioannis Pateras. Abbiamo dedicato le prime ore della mattinata all'osservazione partecipata, entrando in diverse classi per assistere alle lezioni. È stato estremamente stimolante confrontare le metodologie didattiche locali con le nostre, notando come l’accoglienza greca si manifesti in un rapporto docente-alunno improntato alla spontaneità e al calore, elementi che creano un’atmosfera serena e decisamente favorevole all’apprendimento.
Conclusa l'esperienza scolastica, ci siamo spostate nel cuore culturale della città per visitare la storica Biblioteca Koraes, riconosciuta come una delle più antiche e prestigiose di tutta la Grecia. Passeggiare tra scaffali carichi di volumi rari, manoscritti preziosi e mappe d'epoca ci ha permesso di respirare la profonda e stratificata eredità culturale che caratterizza quest'isola.
Il colpo di scena: Proprio mentre lasciavamo la biblioteca, il destino ci ha riservato una sorpresa straordinaria: abbiamo avuto l'onore di incontrare Yannis Makridakis, celebre scrittore greco contemporaneo. Scambiare alcune riflessioni con lui è stato un fuori programma emozionante, che ha trasformato una visita storica in un momento di autentica connessione con la letteratura viva del territorio.
Pomeriggio: Viaggio nel tempo a Pyrgi e Mesta
Dopo una breve pausa rigenerante, il nostro itinerario è proseguito verso la zona meridionale dell’isola per esplorare i celebri borghi medievali:
- Pyrgi: Siamo rimaste letteralmente incantate dalle facciate delle abitazioni, interamente decorate con i famosi "xysta". Questi complessi motivi geometrici incisi nell'intonaco bianco e nero rendono l'intero villaggio un'opera d'arte a cielo aperto, un unicum architettonico a livello mondiale.
- Mesta: Questo borgo si è rivelato un vero e proprio labirinto fortificato perfettamente conservato. Percorrere i suoi vicoli stretti e passare sotto gli archi in pietra ci ha proiettate in un'epoca lontana, facendoci toccare con mano l'ingegno architettonico nato dalla necessità storica di difendersi dalle antiche incursioni piratesche.
Fine giornata: Relax al porto
Siamo rientrate a Chios Town comprensibilmente "stanche morte" per il lungo cammino, ma con il cuore colmo di immagini e suggestioni incredibili. Per concludere degnamente la giornata, ci siamo concesse un momento di meritato riposo in un piccolo locale affacciato sulle acque del porto.
Tra la brezza marina e le luci soffuse della sera, abbiamo tirato le somme di questa esperienza così intensa: la stanchezza fisica è tanta, ma è ampiamente superata dalla felicità e dal senso di arricchimento personale e professionale che questo viaggio ci sta donando.

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Pubblicato: 24 Aprile 2026 - Revisione: 28 Maggio 2026
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