La frequenza regolare delle lezioni non è soltanto un dovere delle studentesse e degli studenti, è un diritto su cui si articola la costruzione della conoscenza ma è soprattutto un obbligo di legge per rendere valido l’anno scolastico e garantire il passaggio alla classe successiva o l’ammissione agli Esami di Stato di Stato del I° ciclo.
Il combinato disposto delle norme principali - dpr 122/2009 e d.lgs. 62/2017 – indica come condizione necessaria per la validità dell’anno scolastico la frequenza di almeno il 75% del monte ore personalizzato.
Ciò significa che le studentesse e gli studenti che non dovessero raggiungere questo target non sarebbero neppure scrutinabili e, pertanto, non ammessi.
Nella comunicazione allegata sono evidenziate soglie minime ed eventuali deroghe.
Allegati
Metadata
Pubblicato: 16 Settembre 2026 - Revisione: 16 Settembre 2026
Eccetto dove diversamente specificato, questo articolo è stato rilasciato sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Italia.