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Geografia

In viaggio con Ulisse

Gli alunni sono stati conquistati dal racconto delle imprese di Ulisse, re di Itaca.

Ad ognuno di loro è stato consegnato un libro di narrativa dell'odissea e una mappa a colori del viaggio di Ulisse.

Viaggio d'istruzione in Umbria - classi VA e VB - a.s. 2018/2019

Immersi nella magia di una storia millenaria, nella cultura e nelle tradizioni di una regione che non smette mai di meravigliare, gli alunni ed i docenti delle classi quinte dell‘Istituto Comprensivo “Marvasi–Vizzone”, plesso “G. Carretta”, hanno vissuto in Umbria, nella prima settimana di Aprile, un’esperienza straordinaria. La prima tappa di un ricco ed entusiasmante itinerario è stata Orvieto, un’importante Città-Stato con interessanti testimonianze non solo del periodo Etrusco e Romano, ma anche riguardanti le dominazioni dei Goti, dei Bizantini e dei Longobardi. Del XIII e XIV secolo, sono stati ammirati alcuni dei simboli cittadini come il Duomo, un capolavoro dell’architettura romanica e gotica, il Palazzo del popolo, il Palazzo Soliano, la Torre del Moro e il Palazzo Comunale. Del periodo che va dal 1400 al 1600, sotto lo Stato Pontificio, è il Pozzo di San Patrizio, grande capolavoro dell’ingegneria rinascimentale, visitato dai nostri alunni con particolare interesse. A seguire, Assisi :<< […] però chi d’esso loco fa parole, non dica Ascesi, ché direbbe corto, ma Oriente, se proprio dir vuole.>> (Dante Alighieri, Divina Commedia, Paradiso canto XI). Città della pace e patrimonio dell’Umanità, luogo di inestimabili ricchezze artistiche, ha dato i natali a San Francesco, il quale, oltre che per l’opera spirituale è riconosciuto tra gli iniziatori della tradizione letteraria italiana. All’interno della celebre basilica, gli affreschi duecenteschi che ritraggono la vita del Santo e che sono attribuiti, tra gli altri, anche a Giotto e Cimabue, sono la scenografia di un teatro culturale antico ed un attuale ed importante punto di riferimento per interessanti proposte educative per le nuove generazioni. E poi..., come non menzionare il “Gubbio Express” per un “viaggio lungo 3000 anni”. Seduti comodamente su un caratteristico trenino, forte è stata l’emozione di un tour alla scoperta di vie, vicoli e splendide piazze di suggestiva bellezza. “A Gubbio si crede di sognare, invece tutto è lì, magnifico, fermo e fissato nella pietra.” (Herman Hesse). Ed ancora, sicuramente straordinario per chi ha il piacere di visitare Spoleto, situata all’estremità della Valle Umbra e denominata la città delle bellezze mozzafiato, è l’intero complesso del Duomo, eretto nel XII secolo e caratterizzato, oltre che dalla ricchezza degli arredi interni, dai mosaici bizzantineggianti della sua facciata. Imprescindibile diviene, ovviamente, soprattutto per i ragazzi, fermarsi a Perugia, città antica e di un fascino raro, per la visita alla fabbrica della “Perugina”, un marchio storico dei prodotti dolciari italiani, fondata nel 1907. Interesse e divertimento sono stati gli “ingredienti principali” per un momento didattico davvero unico. Ultima tappa, che ha posto il suggello ad una esperienza memorabile, è stata Terni con la sosta alla Cascata delle Marmore, tra le più alte d’Europa ed inserita in un grande e verdeggiante parco. Il percorso scelto e fatto con gli alunni, dal nome “L’incontro delle Acque”, ci ha portati, attraverso un incantevole e affascinante sentiero a ridosso dei canyon scavati nella roccia dal fiume Nera, fino al punto di incontro con le acque del Velino. La natura ed il suo spettacolo ineguagliabile, di fronte al quale sono rimasti impressionati personaggi celebri di ogni epoca, da Plinio a Cicerone, da Galileo a Vittorio Alfieri, ha fatto da sfondo ad una giornata che, sebbene minacciata da un cielo plumbeo, ha rappresentato solo “una grande meraviglia ai nostri occhi!”. Autonomia, condivisione, rispetto, modo nuovo di vivere le relazioni, coesione del gruppo, promozione dell’amore per la bellezza, sono stati solo alcuni degli aspetti che hanno caratterizzato il nostro percorso. Un’esperienza formativa, pertanto, “pronti a ripetere” - hanno sostenuto i ragazzi delle classi quinte, insieme ai loro docenti ed anche agli autisti della “Smedile Mondo Viaggi”, che hanno costantemente manifestato disponibilità, cortesia ed autentica professionalità, contribuendo grandemente alla riuscita di un bellissimo ed indimenticabile viaggio d’istruzione.

Un bacione da Perugia

Immersi nella magia di una storia millenaria, nella cultura e nelle tradizioni di una regione che non smette mai di meravigliare, gli alunni ed i docenti delle classi quinte dell‘Istituto Comprensivo “Marvasi–Vizzone”, plesso “G. Carretta”, hanno vissuto in Umbria, nella prima settimana di Aprile, un’esperienza straordinaria. La prima tappa di un ricco ed entusiasmante itinerario è stata Orvieto, un’importante Città-Stato con interessanti testimonianze non solo del periodo Etrusco e Romano, ma anche riguardanti le dominazioni dei Goti, dei Bizantini e dei Longobardi. Del XIII e XIV secolo, sono stati ammirati alcuni dei simboli cittadini come il Duomo, un capolavoro dell’architettura romanica e gotica, il Palazzo del popolo, il Palazzo Soliano, la Torre del Moro e il Palazzo Comunale. Del periodo che va dal 1400 al 1600, sotto lo Stato Pontificio, è il Pozzo di San Patrizio, grande capolavoro dell’ingegneria rinascimentale, visitato dai nostri alunni con particolare interesse. A seguire, Assisi :<< […] però chi d’esso loco fa parole, non dica Ascesi, ché direbbe corto, ma Oriente, se proprio dir vuole.>> (Dante Alighieri, Divina Commedia, Paradiso canto XI). Città della pace e patrimonio dell’Umanità, luogo di inestimabili ricchezze artistiche, ha dato i natali a San Francesco, il quale, oltre che per l’opera spirituale è riconosciuto tra gli iniziatori della tradizione letteraria italiana. All’interno della celebre basilica, gli affreschi duecenteschi che ritraggono la vita del Santo e che sono attribuiti, tra gli altri, anche a Giotto e Cimabue, sono la scenografia di un teatro culturale antico ed un attuale ed importante punto di riferimento per interessanti proposte educative per le nuove generazioni. E poi..., come non menzionare il “Gubbio Express” per un “viaggio lungo 3000 anni”. Seduti comodamente su un caratteristico trenino, forte è stata l’emozione di un tour alla scoperta di vie, vicoli e splendide piazze di suggestiva bellezza. “A Gubbio si crede di sognare, invece tutto è lì, magnifico, fermo e fissato nella pietra.” (Herman Hesse). Ed ancora, sicuramente straordinario per chi ha il piacere di visitare Spoleto, situata all’estremità della Valle Umbra e denominata la città delle bellezze mozzafiato, è l’intero complesso del Duomo, eretto nel XII secolo e caratterizzato, oltre che dalla ricchezza degli arredi interni, dai mosaici bizzantineggianti della sua facciata. Imprescindibile diviene, ovviamente, soprattutto per i ragazzi, fermarsi a Perugia, città antica e di un fascino raro, per la visita alla fabbrica della “Perugina”, un marchio storico dei prodotti dolciari italiani, fondata nel 1907. Interesse e divertimento sono stati gli “ingredienti principali” per un momento didattico davvero unico. Ultima tappa, che ha posto il suggello ad una esperienza memorabile, è stata Terni con la sosta alla Cascata delle Marmore, tra le più alte d’Europa ed inserita in un grande e verdeggiante parco. Il percorso scelto e fatto con gli alunni, dal nome “L’incontro delle Acque”, ci ha portati, attraverso un incantevole e affascinante sentiero a ridosso dei canyon scavati nella roccia dal fiume Nera, fino al punto di incontro con le acque del Velino. La natura ed il suo spettacolo ineguagliabile, di fronte al quale sono rimasti impressionati personaggi celebri di ogni epoca, da Plinio a Cicerone, da Galileo a Vittorio Alfieri, ha fatto da sfondo ad una giornata che, sebbene minacciata da un cielo plumbeo, ha rappresentato solo “una grande meraviglia ai nostri occhi!”. Autonomia, condivisione, rispetto, modo nuovo di vivere le relazioni, coesione del gruppo, promozione dell’amore per la bellezza, sono stati solo alcuni degli aspetti che hanno caratterizzato il nostro percorso. Un’esperienza formativa, pertanto, “pronti a ripetere” - hanno sostenuto i ragazzi delle classi quinte, insieme ai loro docenti ed anche agli autisti della “Smedile Mondo Viaggi”, che hanno costantemente manifestato disponibilità, cortesia ed autentica professionalità, contribuendo grandemente alla riuscita di un bellissimo ed indimenticabile viaggio d’istruzione.

"Con lo stesso amore è il titolo del recital del nostro plesso. Gli alunni hanno dedicato questo spettacolo a tutte le mamme. Una piccola rappresentazione, in cui le bambine, hanno ricoperto il ruolo di "mamme" di varie epoche e vari Paesi del mondo. Tutti gli alunni hanno poi continuato con poesie, balletti e canzoni.

 Il metodo KiVa arriva dalla Finlandia, un percorso di successo per combattere il Bullismo. Nella sua fase sperimentale, questo programma ha ottenuto risultati sorprendenti. Nel corso di un anno, il Bullismo è diminuito dell'80%.Tutto questo ha motivato gli alunni a lavorare di più e ad ottenere risultati migliori. 

Il successo di KiVa consiste nel non concentrarsi solo sul confronto tra bullo e vittima. Si è rivolta l'attenzione allo spettatore che partecipava indirettamente all'abuso in questione rafforzandolo. Il segreto risiede nell'agire sugli alunni testimoni, che generalmente, rispondevano ridendo. Insistere, quindi, su coloro che, con i loro atteggiamenti superficiali, incidono sulle dinamiche di questo fenomeno che sta diventando allarmante.

Il programma istruisce i bambini da sette anni in su. Vengono utilizzati videogiochi, manuali e conversazioni.

 KiVa prevede il monitoraggio costante all' interno  della scuola. È composto da tre unità:

 Unità 1 creata per i bambini di età compresa tra i 6 e i 9anni.

  Unità 2 per età che va dai 10 ai 12 anni.

  Unità 3 studiata per ragazzi più grandi.

  Programmi come questo hanno successo grazie alle persone che credono sia possibile cambiare la società, perché diventi più coesa, giusta e solidale. 

  Io, personalmente, ritengo che sia utile capire perché un bambino si lasci andare ad atteggiamenti di prevaricazione, Non c'è dubbio che " il bullo" abbia qualche problema di tipo psicologico , oppure un contesto familiare poco attento a certe problematiche,  o anche soltanto perché, forse sentendosi trascurato in casa ,cerca di attirare l'attenzione, e lo fa nel peggiore dei modi.

La proposta didattica, adatta anche a trascorrere un pomeriggio in casa è un percorso geografico. In realtà si tratta della geografia delle maschere della Commedia dell'arte.
Tutto ciò che riguarda il carnevale, nelle tradizioni geografiche e storiche si presta a essere usato trasversalmente alle discipline, ai bambini piace, serve a variare la routine didattica: cibi, manifestazioni, tradizioni, teatro, non c'è che l'imbarazzo della scelta per imbastire attività, cartelloni, piccole ed estemporanee recite.

Ho preparato una cartina dell'Italia con le maschere più note della Commedia dell'Arte, sono già unite con una freccia alla regione di appartenenza, gli alunni devono scrivere sulla freccia il nome della regione, anche utilizzando l'elenco riepilogativo in alto.
 

 Ho utilizzato, con successo,  Edueto, una risorsa didattica per realizzare, in modo pratico e veloce, prove personalizzate con  valutazione automatica. Consente di gestire classi virtuali attraverso una piattaforma on line facilissima da usare e di proporre verifiche di diversa natura (quiz a risposta multipla, gap filling, matching, writing, sorting, pictag, esercizi matematici ...). 

Ho iniziato assegnando un sempilice test ai miei alunni di terza A, plesso Carretta, e, con una veloce registrazione, solo nickname e password, con il loro pc, tablet o anche smartphone, hanno potuto interagire ed effettuare il lavoro proposto, con correzione automatica ed invio in tempo reale alla classe di appartenenza. 

La classe VA  ha portato in scena uno spettacolo natalizio  trattando un tema particolarmente sentito e attuale: l'immigrazione.

Prof.ssa LARUFFA:

Si da atto che due ragazze delle classi terze del plesso “Michele Vizzone” di San Ferdinando, nel corso del triennale ciclo di studi, hanno partecipato alle esperienze formative con grande diligenza e serietà; evidenziando costante motivazione allo studio, nonché un certa cura particolare nell’esecuzione dei lavori loro assegnati, sia dal punto di vista dei contenuti e sia da quello grafico.

Prof.ssa BONARRIGO:

A conclusione di un triennio, carico di esperienze formative, e caratterizzato da costante serietà e motivazione allo studio, una ragazza delle classi terze del plesso “Michele Vizzone” ha concluso il proprio percorso di studi con un lavoro curato nei minimi particolari non solo dal punto di vista contenutistico ma anche grafico.

Gli alunni della III A della Scuola Primaria "G. Carretta" di San Ferdinando, hanno affrontato in classe l'argomento  dei rifiuti , guidati dalla loro insegnante Spanò Giuseppa.

L'obiettivo è quello di costruire le basi di una cultura diversa nei confronti di questa tematica. Il problema è attuale  coinvolge tutti i cittadini, per questo deve essere affrontato anche dalla scuola.

Ogni giorno gli abitanti delle città producono un'enorme quantità di rifiuti, i quali, sono composti da materiali diversi. Si calcola che ciascuno di noi ne produca quotidianamente  circa mezzo chilogrammo.Sembra una piccola quantità , ma,sommata con quella di altri cittadini , diventa una "montagna". Lo smaltimento dei rifiuti rappresenta quindi un problema piuttosto serio. Attualmente si sta diffondendo la tendenza  di effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti, trasformando così quello che è stato definito un problema in una risorsa. Anche il nostro paese è impegnato in questo sforzo civile.