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Informatica

Nel pomeriggio di venerdì 29 aprile 2022, i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro hanno incontrato gli studenti delle classi prime della scuola secondaria di I grado "M. Vizzone” .

Nell’ambito del Piano Scuola Estate 2021 "Appendimento e socialità" congiuntamente alla campagna sulla Formazione della Cultura della Legalità, progetto condotto dall’Arma dei Carabinieri a livello nazionale, si è tenuto presso la sede dell’Istituto a San Ferdinando, un incontro tra l’Arma dei Carabinieri e gli alunni iscritti al Percorso formativo "Dis-connetti? No, grazie!.

Gli argomenti trattati hanno riguardato il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, i carbinieri si sono "spogliati" della tradizionale uniforme indossando abiti civili per trasformarsi in carabinieri-bulli, e...

Si ringrazia per la partecipazione la "Benemerita" nelle persone del Tenente Francesco Alessandro Senatore del NOR (Nucleo Operativo e Radiomobile) della compagnia di Gioia Tauro e del Maresciallo Maggiore Francesco Vadalà, Comandante della locale stazione dei Carabinieri.

[...Continua nell'articolo allegato...]

 

In viaggio con Ulisse

Gli alunni sono stati conquistati dal racconto delle imprese di Ulisse, re di Itaca.

Ad ognuno di loro è stato consegnato un libro di narrativa dell'odissea e una mappa a colori del viaggio di Ulisse.

La matematica può diventare un gioco per essere appresa in modo semplice, con la capacità di renderla comprensibile con gioia per "amarla" sempre, 

Il giorno del "PI day", 14 Marzo 2017, gli aluni della classe II A "Marvasi", hanno partecipato alla "festa della matematica" con grande gioia ed entusiasmo, cimentandosi in giochi e rompicapo.

 

 Il metodo KiVa arriva dalla Finlandia, un percorso di successo per combattere il Bullismo. Nella sua fase sperimentale, questo programma ha ottenuto risultati sorprendenti. Nel corso di un anno, il Bullismo è diminuito dell'80%.Tutto questo ha motivato gli alunni a lavorare di più e ad ottenere risultati migliori. 

Il successo di KiVa consiste nel non concentrarsi solo sul confronto tra bullo e vittima. Si è rivolta l'attenzione allo spettatore che partecipava indirettamente all'abuso in questione rafforzandolo. Il segreto risiede nell'agire sugli alunni testimoni, che generalmente, rispondevano ridendo. Insistere, quindi, su coloro che, con i loro atteggiamenti superficiali, incidono sulle dinamiche di questo fenomeno che sta diventando allarmante.

Il programma istruisce i bambini da sette anni in su. Vengono utilizzati videogiochi, manuali e conversazioni.

 KiVa prevede il monitoraggio costante all' interno  della scuola. È composto da tre unità:

 Unità 1 creata per i bambini di età compresa tra i 6 e i 9anni.

  Unità 2 per età che va dai 10 ai 12 anni.

  Unità 3 studiata per ragazzi più grandi.

  Programmi come questo hanno successo grazie alle persone che credono sia possibile cambiare la società, perché diventi più coesa, giusta e solidale. 

  Io, personalmente, ritengo che sia utile capire perché un bambino si lasci andare ad atteggiamenti di prevaricazione, Non c'è dubbio che " il bullo" abbia qualche problema di tipo psicologico , oppure un contesto familiare poco attento a certe problematiche,  o anche soltanto perché, forse sentendosi trascurato in casa ,cerca di attirare l'attenzione, e lo fa nel peggiore dei modi.

Il metodo KiVa, arriva dalla Finlandia. È un percorso di successo per combattere il Bullismo nelle scuole.Nel corso di pochi anni, il fenomeno aggressivo è diminuito dell' 80% Tutto questo ha motivato gli alunni a lavorare di più e ad ottenere risultati migliori.

Il successo di questo metodo, consiste nel non concentrarsi solo nel confronto tra bullo e vittima. Si è rivolta l'attenzione allo spettatore che partecipava indirettamente all'abuso in questione, rafforzandolo.

 Il programma KiVa prevede il monitoraggio costante all'interno della scuola. È composto da tre unità:

* 1 creata per i bambini tra i sei e i nove anni.

 *2 per la fascia d'età compresa tra i dieci e i dodici anni.

 *3 studiata per i ragazzi più grandi.

 Si utilizzano , manuali, video-giochi, conversazioni, e anche corsi di meditazione sia per i ragazzi che per gli insegnanti.

 In molte scuole della Toscana si stanno attuando iter e dinamiche basate  su questo metodo che si sta rivelando efficace nel fermare gli episodi di aggressione .

 Programmi come questo, ritengo che abbiano successo grazie alla persone che credono sia possibile cambiare la società, perché diventi più corsa, giusta e solidale.

La Primavera è veramente un dono che Dio ci ha voluto regalare. Possiamo godere di uno spettacolo tra i più belli che la natura ci offre. 

 Ho introdotto il tema Primavera con un l'affascinante leggenda : Il ratto di Proserpina, il pianto e la gioia di sua madre Demetra. Ho raccontato loro la storia e li ho invitati a rielaborare oralmente e completare una scheda con domande sulla leggenda. 

Abbiamo pensato di creare in classe un' immagine della nuova stagione, servendoci di una parete dell'aula, preliminarmente rivestita con carta da pacchi.

 Abbiamo fotocopiato il disegno su fogli A4, colorati dai bambini, quindi li abbiamo assemblato tipo puzzle e il risultato è piaciuto.

Festa del Papà 2017

Auguri ai nostri Papà... I bambini delle classi II C e II D del plesso Marvasi dell'Istituto Comprensivo Marvasi-Vizzone di Rosarno (RC) hanno realizzato un lavoretto per la festa del papà.

"Ho un grande desiderio, quello di indossare l'abito di un eroe, ma quello di mio padre mi sta grande"

Il 19 marzo si festeggia San Giuseppe, ma per i bambini, è più attraente la festa del papà, celebrata in contemporanea.

Il progressivo coinvolgimento della donna nel mondo del lavoro, l'ha proiettata fuori della famiglia con la conseguenza che la cura dei figli,tradizionalmente affidata alla mamma, è diventata nel tempo un'attività condivisa con il marito. Il maggiore contatto con il padre, ha avuto senz'altro una valenza positiva. 

Gli psicologi sono d'accordo nel sostenere che questo maggiore contatto contribuisce ad un più equilibrato sviluppo psicofisico. Il senso di protezione e di forza che la figura paterna trasmette al bambino rafforza la sua autostima, condizione determinante nel processo di apprendimento.

Per festeggiare il papà, che rappresenta per ogni bambino il suo campione, abbiamo realizzato un coppa con del cartoncino marrone e giallo, usando colla e forbici per assemblare i vari pezzi.

Ecco la Coppa realizzata dai bambini della quarta B,in occasione della festa del papà Abbiamo usato cartoncini in formato A 4 , ritagliato lungo dei tratteggi ,piegati nelle parti seghettate , e assemblate con colla a caldo. Il supporto porta coppa è rimasto aperto da un lato e lì i bambini vi hanno infilato i loro affettuosi pensieri. La coppa completa  è stata imbustata con carta  trasparente e fermata com un piccolo cuore.

Gli alunni della quarta D hanno fatto Coding, hanno disegnato un fiocco di neve e poi scritto il codice.Bravi!

Ieri,19/ 12/ 2016, le quarte classi della scuola primaria G. Carretta,hanno messo inscena il loro lavoro Natalizio.

L'argomento principale, che noi maestre prevalenti abbiamo presentato preliminarmente, è stato l'immigrazione, soprattutto quella dei bambini , che scappano dalle loro terre perennemente in guerra..la drammatizzazione è iniziata con un video "Buon Natale di pace".

 Caro Gesù ti scrivo è una lunga lettera che si snoda in dialoghi, riflessioni, pensieri,poesie di Madre Teresa di Calcutta, Karol Woitila, Mahatama Ghandi e Gianni Rodari. I bambini sono stati bravissimi. La nostra recita si è conclusa con una Ninna Nanna di pace, cantata a luci spente mentre i bambini facevano oscillare delle lucine colorate  creando un' atmosfera suggestiva.