Avvertenze stampa

Avvertenza!

La stampa di questo contenuto dal sito web non costituisce copia autentica.

L'efficacia probatoria del documento informatico è disposto dell'art. 21 del CAD: "1. Il documento informatico, cui è a pposta una firma elettronica, sul piano probatorio è liberamente valutabile in giudizio, tenuto conto delle sue caratteristiche oggettive di qualit&agrav; sicurezza, integrità e immodificabilità ... [...]"

La validità del documento sul sito web è garantito dal certificato crittografico di firma presente in tutte le pagine web. Ogni volta che avviene una conversione di forma (esportazione, stampa della pagina, copia del testo, ecc) il documento risultate non è più firmato, quindi, tutte le copie perdono ogni validità legale.

Le copie non hanno alcun carattere di ufficialità o validità legale, per diffondere informazioni pubblicate sul sito web si può procedere in due modi:

  1. diffondere e/o memorizzare l'url del contenuto che si intende salvare;
  2. un notaio può rilasciare la copia conforme di una pagina web, infatti, tale operazione deve essere adattata alla tipica attività notarile di rilasci o di copie, individuando gli elementi caratterizzanti tale tipologia di documento informatico dal punto di vista della sua realtà fenomenica.

Blog

Educazione all'Ambiente ed alla Natura per diventare Cittadini  responsabili e consapevoli del valore dell'ambiente marino come fonte di vita.

Per diventare "Cittadini Europei".. per imparare a dialogare tra culture diverse!!

                                                                              

Esperienza ricca di emozioni quella vissuta dai bambini e dalle bambine di cinque anni della scuola dell'infanzia "Figliuzzi", accolti  nel cortile della scuola primaria "Carretta" dagli alunni e dalle alunne che frequentano le quinte classi, insieme al team insegnanti dei due ordini di scuola. 

Allo scopo di sconfiggere le ansie e le paure che accompagnano i cambiamenti, gli allievi e le allieve più grandi, magistralmente guidati/e dalle loro insegnanti, hanno posto ai piccoli alcuni quesiti  afferenti il loro "mondo". Grande interesse e attenzione, a volte non privi di momenti di ilarità,  sono stati mostrati verso le  risposte, come si conviene in un ambiente educativo basato sull'ascolto, la collaborazione e  la condivisione,.

 

Al culmine dell'incontro,  i futuri "REMIGINI" hanno ricevuto in dono dagli/lle allievi/e della scuola primaria una simpatica valigetta, che  a settembre porteranno  con loro, per imbarcarsi sulla "ZATTERA" che li  condurrà verso nuove mete.

Sia pur in un'atmosfera gioiosa e ospitale, lo scopo perseguito e pienamente raggiunto, è stato quello di favorire il senso di familiarizzazione e appartenenza dei bambini e delle bambine uscenti dalla scuola dell'infanzia al nuovo contesto educativo, in un sistema di relazioni e strategie di raccordo  basate su un filo conduttore , declinato nei vari ordini di scuola con l'intento comune di educare ai principi  dell'accoglienza e dell'inclusione.

Nel pomeriggio di venerdì 29 aprile 2022, i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro hanno incontrato gli studenti delle classi prime della scuola secondaria di I grado "M. Vizzone” .

Nell’ambito del Piano Scuola Estate 2021 "Appendimento e socialità" congiuntamente alla campagna sulla Formazione della Cultura della Legalità, progetto condotto dall’Arma dei Carabinieri a livello nazionale, si è tenuto presso la sede dell’Istituto a San Ferdinando, un incontro tra l’Arma dei Carabinieri e gli alunni iscritti al Percorso formativo "Dis-connetti? No, grazie!.

Gli argomenti trattati hanno riguardato il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, i carbinieri si sono "spogliati" della tradizionale uniforme indossando abiti civili per trasformarsi in carabinieri-bulli, e...

Si ringrazia per la partecipazione la "Benemerita" nelle persone del Tenente Francesco Alessandro Senatore del NOR (Nucleo Operativo e Radiomobile) della compagnia di Gioia Tauro e del Maresciallo Maggiore Francesco Vadalà, Comandante della locale stazione dei Carabinieri.

[...Continua nell'articolo allegato...]

 

La storia: "La zattera"

L'emergenza pandemica ha messo a dura prova l'intero sistema organizzativo scolastico , sollecitando tutte le sue componenti a misurarsi con  cambiamenti repentini e nuove criticità.

L'esigenza di mantenere viva la centralità e l'unitarietà della persona, evitando i rischi di una visione  riduttiva e frammentaria sul piano  pedagogico e didattico, ha innescato nuove spinte motivazionali e meccanismi virtuosi di contrasto agli effetti destabilizzanti che gli eventi dell'ultimo biennio hanno comportato in ambito scolastico.

 In questa cornice,  sia pur con i necessari correttivi dovuti alla situazione  pandemica,  il progetto sulla continuità educativa e didattica si riappropria della sua peculiare funzione, quella di garantire un percorso formativo continuo, favorendo una  transizione serena  dei nostri allievi  e delle nostre allieve tra i diversi ordini di scuola, per uno "sviluppo articolato e multidimensionale del soggetto".

Per dare un senso di linearità alla storia formativa dei nostri alunni e delle nostre alunne, le insegnanti delle quinte classi  della scuola primaria Carretta si sono recate presso la scuola dell'infanzia Figliuzzi, dove hanno incontrato i bambini e le bambine della sezione uscente, che il prossimo anno scolastico frequenteranno la prima classe della scuola primaria.

L'ambiente di apprendimento è stato organizzato intenzionalmente dalle insegnanti tutte, in modo da rendere protagonisti  i bambini e le bambine e farli sentire costruttori attivi delle proprie competenze.

"Un aspetto cruciale della continuità educativa è costituito dalla progressiva armonizzazione dei metodi, cioè delle metodologie e strategie didattiche, degli stili educativi, delle concezioni e delle pratiche di insegnamento-apprendimento”e, per tale ragione, l'approccio metodologico si è basato sulla somministrazione di una storia significativa ,"La zattera", con lo scopo di aprire nuovi canali di comunicazione tra le insegnanti e coloro che apprendono, anteprima di un processo pedagogico- didattico che concorre a creare un ponte tra passato e futuro, tra vecchio e nuovo.

Difatti, sullo sfondo integratore di questa storia, nel viaggio che condurrà i bambini e le bambine dalla scuola dell'infanzia a quella primaria, sarà consegnato loro un manufatto, una valigetta, che raccoglierà i lavori più significativi del loro percorso in quest'ultimo anno di scuola dell'infanzia.

Ad attenderli, il prossimo anno scolastico, insieme al team docenti, una zattera su cui imbarcarsi, ognuno/a con la propria valigetta, per un 'avventura avvincente verso nuovi traguardi nel grande mare della conoscenza.

L'esperienza sarà arricchita da successivi incontri e attività, in comune tra gli alunni delle classi degli anni ponte, insieme alle loro insegnanti.

 

La nostra scuola al servizio dell'integrazione e dell'inclusione sociale di allievi stranieri promuove la socializzazione, l’educazione al riconoscimento e al valore dell’altro, contribuisce a sviluppare mezzi di contrasto alla dispersione scolastica e a fronteggiare gap di rendimento.

Il Piano prevede una serie di interventi ed è frutto di un partenariato che vede operare in sinergia Enti e Istituzioni pubbliche (la Regione Calabria, l’Ufficio Scolastico Regionale e altre scuole calabresi) oltre che Associazioni del terzo settore.

Gli alunni dell’Istituto partecipano a Laboratori di italiano, come seconda lingua, e a Laboratori motivazionali.

Uno Sportello di Informazione e Sostegno all’Integrazione (Sportello I.S.I.) amplia l’offerta di servizi all’intero territorio provinciale con azioni di:

- diffusione delle strategie di accoglienza (con particolare riferimento agli aspetti burocratico-amministrativi, educativi, relazionali e sociali)

- coinvolgimento delle famiglie ad una partecipazione attiva alla vita scolastica

- diffusione di metodi, materiali e strumenti didattici.

 

Progetto Scuola Famiglia - Alleanza educativa: scuola-famiglia

Tavolo pedagogico del Coordinamento Pedagogico Territoriale
dell'Ambito Territoriale n.2 comune capofila Rosarno

 

 

Premessa

È ormai assodato che genitori ed insegnanti insieme rivestano un ruolo di grande importanza nello sviluppo dei giovani. Il rapporto scuola famiglia pertanto si configura ormai come vera e propria corresponsabilità educativa e tanto al riguardo è stato scritto.

Se ripercorriamo brevemente gli sviluppi degli ultimi cento anni, appare chiaro che già all’inizio del Novecento emerse la consapevolezza di dover rafforzare il legame tra la famiglia e scuola, alla luce delle varie esperienze di “educazione nuova”, come quelle delle sorelle Agazzi e di Maria Montessori. Già nel 1910, sulla scorta di tali preziose esperienze, il ministero avviò la costituzione di Comitati di padri di famiglia. D’altronde la stessa Costituzione, già nel 1948, ha sancito il primato educativo della famiglia. È sufficiente al riguardo citare l’articolo 30 che specifica come sia diritto e dovere dei genitori “mantenere, istruire, educare i figli”. L’articolo 31 precisa che in tali funzioni la famiglia debba venire supportata dallo Stato, gettando le basi per un rapporto più stretto e funzionale tra i genitori e le istituzioni.

Tali principi sono stati ripetuti del resto dalla stessa Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo che, all’art. 26, precisa come i genitori siano protagonisti attivi nell’istruzione da impartire ai figli. Si intende sottolineare, in sostanza, come la famiglia vada intesa non più come comprimario, ma come componente di pari dignità nella progettazione del percorso formativo ed educativo dei figli.

Storicamente l’ingresso della famiglie nella vita della scuola è avvenuto con la Legge Delega 477/1973 e con i ben noti Decreti Delegati dell’anno successivo. La nascita degli organi collegiali è stata il primo passo per il superamento della conflittualità tra le due istituzioni educative; proprio per tale motivo nei decenni successivi si sono avvicendati vari provvedimenti legislativi che hanno cercato di rafforzare e rendere vitale l’alleanza educativa tra scuola e famiglia. Nel 2007 le modifiche al DPR 249/1998 hanno previsto il cosiddetto Patto Educativo, che i genitori devono sottoscrivere all’atto dell’iscrizione. Anche le Indicazioni Nazionali rappresentano un documento importante, in cui la famiglia viene considerata in tutti i suoi aspetti educativi; si fa riferimento al riguardo ad un vero e proprio progetto educativo da condividere con la scuola, allo scopo del pieno sviluppo della persona. In tal senso non è più concepibile un percorso formativo proposto dalla scuola senza la condivisione della famiglia. Quest’ultima, infatti, rappresenta il contesto più influente per lo sviluppo dei bambini, pur nelle sue peculiarità; essa è portatrice di risorse che possono essere valorizzate e condivise da parte dell’istituzione scolastica. L’incontro con la scuola e con gli insegnanti diventa pertanto un momento prezioso per i genitori al fine di una presa di coscienza della responsabilità educativa che ad essi è affidata. E ciò diventa inevitabilmente uno stimolo a partecipare in modo attivo al progetto educativo proposto dalla scuola, cosa importantissima oggi più che mai, in un momento storico in cui il futuro è difficile da decifrare e prevedere.

Accanto alle luci, tuttavia, sono presenti anche le ombre. Nonostante tante ottime dichiarazioni di principio, sull’idea di corresponsabilità educativa tra scuola e famiglia ha prevalso troppo spesso il reciproco scarico di responsabilità. A onor del vero, a discapito di entrambi gli attori educativi ha giocato, negli ultimi decenni, una serie di profonde e dirompenti trasformazioni sociali che hanno messo in crisi il ruolo, la funzione e l’autorevolezza tanto della scuola quanto della famiglia. Basta pensare alla moltitudine di modelli familiari, alle difficoltà intrinseche del sistema scolastico attuale, alle richieste sempre più complesse della realtà economico – sociale; il nuovo millennio in sostanza ha contribuito, con tutte le sue idiosincrasie, a mettere in crisi il rapporto sempre delicato tra i due attori educativi. Gli scontri e gli attriti, d’altronde, sono diventati sempre più frequenti ed anche questo è un elemento su cui riflettere.

Anche i documenti più recenti, come le “Indicazioni nazionali e nuovi scenari” del 2018, hanno ribadito la necessità stringente per la famiglia e la scuola di lavorare a stretto contatto, in un clima di reciproca stima e fiducia, nel rispetto dei ruoli di ciascuno. I rapporti tra le due istituzioni non dovrebbero pertanto essere confinati ai momenti critici, ma dovrebbero sostanziarsi di contatti costanti. Dobbiamo insomma sforzarci di creare una comunità accogliente, fatta di una rete di persone, che abbia come obiettivo comune il benessere dei nostri figli: ed al centro devono essere sempre loro, al fine di permetterne la crescita e realizzazione come persone nel mondo.

Cari Genitori,
il questionario, in forma anonima, è stato pensato e proposto per avere un riscontro attendibile sul livello di qualità dei servizi educativi e sul coinvolgimento delle famiglie, per trarre indicazioni utili al miglioramento del servizio stesso e perrenderlo sempre più adeguato alle reali esigenze dei bambini e delle loro famiglie.

Siete invitati a compilarlo con attenzione in tutte le sue parti, mettendo le crocette relative alle diverse risposte, di consegnarlo e di riporlo nell’apposita scatola che troverete all’ingresso di ogni scuola.

Siete invitati a compilarlo con attenzione in tutte le sue parti, mettendo le crocette relative alle diverse risposte, di consegnarlo e di riporlo nell’apposita scatola che troverete all’ingresso di ogni scuola.

Vai al questionario anonimo

Gita online al Salone Internazionale del Libro di Torino del 15 e 16 ottobre 2021 per comprenderne lo spirito e l’intento e per vedere come sia possibile usare in modo originale e semplicissimo le tecnologie digitali, il coding e l’immaginazione per colmare le distanze e condividere con migliaia di coetanei l’esperienza di una gita scolastica.Visita da dietro le quinte per capire come funziona la macchina organizzativa, incontro con autori, editori e librai, visita gli stand, sale conferenza, sala stampa, letture, giochi e laboratori pratici. In virtù dell’impatto che CodyTrip ha dimostrato di poter avere in termini di contrasto alla povertà educativa, di educazione civica digitale e di dialogo intergenerazionale, l’iniziativa gode del patrocinio di Save the Children, Fondazione Mondo Digitale, Grey Panthers e Telefono Azzurro.

La Ministra Marta Cartabia incontra la scuola

Gli studenti delle classi terze della Scuola secondaria di I grado "M. Vizzone" incontreranno, in diretta streaming, la Ministra della Giustizia Marta Cartabia, già presidentessa della Corte Costituzionale. Inisieme alla Ministra Cartabia, da sempre attenta alle esigenze delle nuove generazioni, dell'educazione e del mondo dell'istruzione, gli studenti approfondiranno argomenti quali: - GIUSTIZIA - LIBERTA' - GIUSTIZIA RIPARATIVA - DIRITTI E DOVERI INDIVIDUALI E COLLETTIVI. Un'occasione preziosa per essere protagonisti di un incontro dinamico. L'evento si inserisce all'interno del percorso di Educazione Civica programmato per l'anno scolastico 2021-2022.

Il Coro polifonico in visita al Teatro Bellini ed alla scoperta delle sonorità nei teatri dell'Antica Grecia