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Laboratorio di coding: Willy il Robot

Laboratorio di coding: Willy il Robot

Curiosità, entusiasmo, stupore, scoperta, emozione, sono stati gli ingredienti che hanno caratterizzato e reso speciale gli l’incontro del laboratorio sperimentale di “Coding Creativo” al quale hanno partecipato i  bambini, di cinque anni, della sezione 3° A e 3°B  della Scuola dell’infanzia statale “Figliuzzi” di San Ferdinando. In tale percorso le insegnanti di sezione Fiamingo Rosetta e Fiamingo Luisa affiancate dalle docenti Gabriele Francesca e Pappatico Annunziata, hanno messo a disposizione la propria professionalità ed esperienza nell’ambito delle Nuove Tecnologie applicate alla didattica. 

Fare coding significa mettere i bambini in condizione di eseguire o inventare una serie di istruzioni in sequenza per raggiungere un obiettivo; in altre parole è costruire, risolvere, ragionare… è sviluppare il pensiero computazionale.

Protagonisti principali di questo laboratorio sono stati i bambini che, in situazioni di grande/  piccolo gruppo o in coppia, hanno appreso per scoperta procedendo per tentativi ed errori; sperimentato; progettato; costruito; condiviso con gli altri le proprie idee/conquiste e attivato modalità di tutoraggio nei confronti di chi si è trovato in difficoltà. In quest’ottica il ruolo delle insegnanti è stato quello di mediatrice didattici che hanno guidato a distanza, coordinato, sollecitato, confortato ed incoraggiato i piccoli aiutandoli a superare i conflitti e ad accrescere la propria autostima.

Attraverso attività divertenti  e coinvolgenti di coding, tinkering, creatività digitale e microrobotica educativa ricorrendo al simpatico robot Willy, i bambini, in un clima di condivisione e collaborazione, hanno maturato e consolidato alcune abilità di base proprie della scuola dell’infanzia come l’orientamento nello spazio, la lateralità, la creatività, il pensiero logico-deduttivo, il pensiero computazionale dando avvio allo sviluppo di competenze digitali.

L’utilizzo delle nuove tecnologie applicate alla didattica rende il processo di insegnamento/apprendimento innovativo, coinvolgente, attento alle esigenze degli alunni e rappresenta un valore aggiunto alle tradizionali modalità di lavoro dell’insegnante rendendo anche la scuola dell’infanzia viva, partecipe e protagonista dell’epoca storica in cui è contestualizzata

 

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