Erasmus plus - Insegnanti partecipanti Chios

L’IC “Marvasi-Vizzone” rafforza la sua dimensione europea: conclusa a Chios la mobilità Erasmus+ di job shadowing

L’esperienza svolta sull’isola di Chios, in Grecia, rientra nell’ambito delle mobilità KA121 previste dall’accreditamento Erasmus+ e rappresenta un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione dell’istituto

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DalilaOliva
Personale Docente

Si è conclusa con successo la settimana di mobilità Erasmus+ che ha coinvolto cinque docenti dell’Istituto Comprensivo “Marvasi-Vizzone” di Rosarno, guidato dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Daniela Quattrone. L’esperienza, svolta sull’isola di Chios, in Grecia, rientra nell’ambito delle mobilità KA121 previste dall’accreditamento Erasmus+ e rappresenta un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione dell’istituto, portato avanti con continuità e visione strategica. L’IC “Marvasi-Vizzone” si distingue per il costante impegno nella crescita professionale del personale docente, considerata elemento essenziale per migliorare la qualità dell’offerta formativa e rispondere alle sfide di una società sempre più interconnessa.

A partecipare alla mobilità sono state le docenti Dalila Oliva, referente Erasmus dell’istituto, Maria Giuseppina Di Tommaso, Maria Domenica Greco, Maria Cristina Macrì ed Eleonora Pirrottina. Durante il soggiorno in Grecia, le insegnanti hanno svolto attività di job shadowing presso la 1st Primary School of Chios “Ioannis Pateras”. Attraverso questa esperienza, le docenti hanno potuto osservare da vicino il funzionamento della scuola ospitante, confrontare diverse pratiche didattiche e raccogliere spunti utili da integrare nella propria attività quotidiana. È emersa una particolare attenzione al tema dell’inclusione, considerato un valore centrale in entrambi i sistemi scolastici, con strategie volte a garantire la partecipazione attiva di tutti gli alunni e a valorizzare le differenze come risorsa.

L’Istituto Comprensivo “Marvasi-Vizzone” conferma così il proprio impegno nel promuovere esperienze internazionali, considerate leve fondamentali per lo sviluppo professionale dei docenti e per l’arricchimento culturale dell’intera comunità scolastica. L’apertura all’Europa non rappresenta soltanto un’opportunità, ma una scelta educativa strutturale che contribuisce a qualificare l’identità dell’istituto e a rafforzarne il ruolo di scuola innovativa e all’avanguardia nel territorio.

Oggi più che mai, una scuola che punta all’innovazione non può restare confinata a una dimensione esclusivamente locale, ma deve aprirsi stabilmente all’Europa. Le esperienze internazionali rivolte ai docenti rispondono proprio a questa esigenza, favorendo il confronto con altri sistemi scolastici e offrendo strumenti concreti per rendere la formazione degli studenti più solida, inclusiva e coerente con la realtà dell’Unione Europea, accompagnandoli verso una cittadinanza attiva basata su pari opportunità di studio, crescita e partecipazione in tutti i Paesi membri.

La partecipazione a queste esperienze rappresenta un investimento concreto sul futuro della nostra scuola e dei nostri studenti – ha dichiarato la Dirigente Scolastica Prof.ssa Daniela Quattrone. – L’internazionalizzazione amplia gli orizzonti culturali, favorisce l’innovazione e consente di offrire ai nostri alunni una formazione sempre più in linea con gli standard europei. La mobilità a Chios è stata un’importante occasione di crescita professionale e personale per le nostre docenti, rafforzando ulteriormente la dimensione internazionale dell’istituto. Continueremo a promuovere con convinzione queste opportunità, perché una scuola aperta all’Europa è una scuola capace di innovare, includere e preparare le nuove generazioni alle sfide del futuro“.

Fonte: https://www.strettoweb.com/...chios-la-mobilita-erasmus-di-job-shadowing

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Pubblicato: 10 Luglio 2026 - Revisione: 10 Luglio 2026

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