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Documento programmatico

Curriculo verticale di eduzione civica

Un percorso per formare cittadini responsabili e griglie di valutazione.

Descrizione

Le Linee guida mirano innanzitutto a favorire, nelle istituzioni scolastiche, la conoscenza della Costituzione italiana, di cui va sottolineato il carattere personalistico, con un focus sulla centralità della persona umana al cui servizio si pone lo Stato.

Si pone l’accento sulla necessità di valorizzare i talenti di ogni studente e la cultura del rispetto verso ogni essere umano; si richiamano i valori fondamentali di solidarietà, libertà e uguaglianza nel godimento dei diritti inviolabili e nell’adempimento dei doveri inderogabili. Da qui il concetto di democrazia che la nostra Costituzione collega alla sovranità popolare e che per essere autentica presuppone lo Stato di diritto.

Si promuove la cultura del lavoro, come concetto basilare da sviluppare fin dal primo ciclo del percorso scolastico.

Le Linee Guida, inoltre, offrono una cornice entro cui inquadrare temi coerenti col sentimento di appartenenza che deriva dall’esperienza umana e sociale del nascere, crescere e convivere in un Paese chiamato Italia, soffermandosi sul tema dell’inclusione. Pertanto il ruolo della scuola diventa fondamentale per svelare il patrimonio culturale e ambientale dell’Italia.

L’insegnamento dell’educazione civica aiuta gli studenti a capire la storia del Paese, nella diversità, valorizzando anche le eccellenze produttive che costituiscono il “Made in Italy”, mentre viene richiamata l’appartenenza all’Unione Europea, come orizzonte di valori comuni.

Viene posto l’accento anche sullo spirito d’iniziativa e imprenditorialità, con la precisazione che si tratta di una competenza sempre più richieste per affrontare le sfide e le trasformazioni sociali attuali, oltre che per sviluppare un sentimento di autodeterminazione. Si evidenzia, altresì, l’importanza della proprietà privata, come elemento essenziale della libertà individuale.

Si richiama il concetto di trasversalità per la progettazione, valutazione e promozione dei valori e delle competenze civiche, che si rende necessaria anche per l’ampio panorama di obiettivi di apprendimento e di competenze attese non ascrivibili a una singola disciplina e neppure ad ambiti disciplinari delimitati. Oltre al principio della trasversalità, è opportuno fare riferimento anche a quello dell’apprendimento esperienziale, con l’obiettivo, sotto il profilo metodologico-didattico, di valorizzare attività di carattere laboratoriale, casi di studio, seminari dialogici, esperienze di cittadinanza attiva vissute in ambito extrascolastico.

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Metadata

Pubblicato: 30 Gennaio 2026 - Revisione: 30 Gennaio 2026

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