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Scuola Primaria "G. Caretta"

                                                                              

Esperienza ricca di emozioni quella vissuta dai bambini e dalle bambine di cinque anni della scuola dell'infanzia "Figliuzzi", accolti  nel cortile della scuola primaria "Carretta" dagli alunni e dalle alunne che frequentano le quinte classi, insieme al team insegnanti dei due ordini di scuola. 

Allo scopo di sconfiggere le ansie e le paure che accompagnano i cambiamenti, gli allievi e le allieve più grandi, magistralmente guidati/e dalle loro insegnanti, hanno posto ai piccoli alcuni quesiti  afferenti il loro "mondo". Grande interesse e attenzione, a volte non privi di momenti di ilarità,  sono stati mostrati verso le  risposte, come si conviene in un ambiente educativo basato sull'ascolto, la collaborazione e  la condivisione,.

 

Al culmine dell'incontro,  i futuri "REMIGINI" hanno ricevuto in dono dagli/lle allievi/e della scuola primaria una simpatica valigetta, che  a settembre porteranno  con loro, per imbarcarsi sulla "ZATTERA" che li  condurrà verso nuove mete.

Sia pur in un'atmosfera gioiosa e ospitale, lo scopo perseguito e pienamente raggiunto, è stato quello di favorire il senso di familiarizzazione e appartenenza dei bambini e delle bambine uscenti dalla scuola dell'infanzia al nuovo contesto educativo, in un sistema di relazioni e strategie di raccordo  basate su un filo conduttore , declinato nei vari ordini di scuola con l'intento comune di educare ai principi  dell'accoglienza e dell'inclusione.

La storia: "La zattera"

L'emergenza pandemica ha messo a dura prova l'intero sistema organizzativo scolastico , sollecitando tutte le sue componenti a misurarsi con  cambiamenti repentini e nuove criticità.

L'esigenza di mantenere viva la centralità e l'unitarietà della persona, evitando i rischi di una visione  riduttiva e frammentaria sul piano  pedagogico e didattico, ha innescato nuove spinte motivazionali e meccanismi virtuosi di contrasto agli effetti destabilizzanti che gli eventi dell'ultimo biennio hanno comportato in ambito scolastico.

 In questa cornice,  sia pur con i necessari correttivi dovuti alla situazione  pandemica,  il progetto sulla continuità educativa e didattica si riappropria della sua peculiare funzione, quella di garantire un percorso formativo continuo, favorendo una  transizione serena  dei nostri allievi  e delle nostre allieve tra i diversi ordini di scuola, per uno "sviluppo articolato e multidimensionale del soggetto".

Per dare un senso di linearità alla storia formativa dei nostri alunni e delle nostre alunne, le insegnanti delle quinte classi  della scuola primaria Carretta si sono recate presso la scuola dell'infanzia Figliuzzi, dove hanno incontrato i bambini e le bambine della sezione uscente, che il prossimo anno scolastico frequenteranno la prima classe della scuola primaria.

L'ambiente di apprendimento è stato organizzato intenzionalmente dalle insegnanti tutte, in modo da rendere protagonisti  i bambini e le bambine e farli sentire costruttori attivi delle proprie competenze.

"Un aspetto cruciale della continuità educativa è costituito dalla progressiva armonizzazione dei metodi, cioè delle metodologie e strategie didattiche, degli stili educativi, delle concezioni e delle pratiche di insegnamento-apprendimento”e, per tale ragione, l'approccio metodologico si è basato sulla somministrazione di una storia significativa ,"La zattera", con lo scopo di aprire nuovi canali di comunicazione tra le insegnanti e coloro che apprendono, anteprima di un processo pedagogico- didattico che concorre a creare un ponte tra passato e futuro, tra vecchio e nuovo.

Difatti, sullo sfondo integratore di questa storia, nel viaggio che condurrà i bambini e le bambine dalla scuola dell'infanzia a quella primaria, sarà consegnato loro un manufatto, una valigetta, che raccoglierà i lavori più significativi del loro percorso in quest'ultimo anno di scuola dell'infanzia.

Ad attenderli, il prossimo anno scolastico, insieme al team docenti, una zattera su cui imbarcarsi, ognuno/a con la propria valigetta, per un 'avventura avvincente verso nuovi traguardi nel grande mare della conoscenza.

L'esperienza sarà arricchita da successivi incontri e attività, in comune tra gli alunni delle classi degli anni ponte, insieme alle loro insegnanti.

 

Le elezioni per il rinnovo del Consiglio di Istituto - triennio 2021-2024 – si terranno nei giorni di domenica 28 novembre 2021, dalle ore 8:00 alle ore 12:00, e lunedì 29 novembre 2021, dalle ore 8:00 alle ore 13:30.

Verificato che il numero complessivo degli studenti iscritti a codesta istituzione scolastica è superiore a 500, si dovrà provvedere alle elezioni di n. 8 rappresentanti del personale docente, di n. 2 rappresentanti del personale ATA, n. 8 rappresentanti dei genitori.

La Ministra Marta Cartabia incontra la scuola

Gli studenti delle classi terze della Scuola secondaria di I grado "M. Vizzone" incontreranno, in diretta streaming, la Ministra della Giustizia Marta Cartabia, già presidentessa della Corte Costituzionale. Inisieme alla Ministra Cartabia, da sempre attenta alle esigenze delle nuove generazioni, dell'educazione e del mondo dell'istruzione, gli studenti approfondiranno argomenti quali: - GIUSTIZIA - LIBERTA' - GIUSTIZIA RIPARATIVA - DIRITTI E DOVERI INDIVIDUALI E COLLETTIVI. Un'occasione preziosa per essere protagonisti di un incontro dinamico. L'evento si inserisce all'interno del percorso di Educazione Civica programmato per l'anno scolastico 2021-2022.

Il Coro polifonico in visita al Teatro Bellini ed alla scoperta delle sonorità nei teatri dell'Antica Grecia

 Al fine di " valorizzare  i momenti di passaggio che segnano le tappe principali di apprendimento e di crescita di ogni studente", il PTOF della nostra scuola, in aderenza alla normativa nazionale, predispone  percorsi formativi volti  a favorire un  processo educativo unitario, ponendo  al centro dell'azione educativa la persona intesa nella sua individualità e complessità.

  Il passaggio degli alunni da un segmento scolastico a quello successivo si accompagna spesso a una sensazione  di smarrimento , alla quale la nostra comunità scolastica contrappone   diverse attività programmate, il cui scopo   è quello di mitigare il senso di disorientamento e condurre i bambini e gli adolescenti a comprendere il significato della nuova esperienza e acquisire  maggiore autoconsapevolezza .

Il perseguimento di tale scopo si traduce in una serie di azioni e strategie che  vanno dalla cura della dimensione affettiva ed emotiva dell'alunno, per favorire un passaggio sereno da un grado all'altro di scuola, alla collaborazione tra gli insegnanti dei diversi segmenti scolastici,  per conferire omogeneità al percorso formativo;  dalla conoscenza degli alunni delle classi ponte, per stimolare le capacità relazionali, all'incontro  tra la scuola e le famiglie, per promuovere l' interazione tra i principali ambienti educativi  del bambino.

Nell'anno scolastico in corso, a causa dell'emergenza  epidemiologica da Covid 19,  il PROGETTO sulla CONTINUITAsi dovrà svolgere nel rispetto del protocollo di sicurezza anticontagio, pertanto gli incontri programmati non potranno avvenire in presenza, ma con modalità a distanza . Questo limite tuttavia  ci ha indotto a mettere in campo strategie alternative rispetto a quelle usuali e ad avvalerci delle risorse che la tecnologia ci offre. Sicchè, la prima tappa del progetto si è  concretizzata mediante la realizzazione di un video che mette in contatto i bambini dei diversi ordini di scuola: intervistati i piccoli delle sezioni uscenti della scuola dell'infanzia "Figliuzzi" in merito alle loro aspettative , i loro quesiti   sono stati posti, tramite video, ai bambini delle quinte classi della scuola primaria "Carretta", i quali hanno risposto in maniera più che esaustiva , contribuendo a fugare  le ansie e i dubbi che affollano le menti dei piccolini riguardo l'imminente passaggio alla scuola primaria.

Il video, arricchito dalle riprese degli spazi interni ed esterni alla scuola primaria, è stato successivamente somministrato alle famiglie affinchè ne prendessero visione.

 

 

 

 

 

Visita missionaria nelle scuole della città

In occasione del mese missionario straordinario ottobre 2019, venerdì 4 ottobre sacerdoti e religiosi missionari incontrano gli alunni e i docenti delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria Marvasi per manifestare il loro essere missionari nel mondo. 

Viaggio d'istruzione in Umbria - classi VA e VB - a.s. 2018/2019

Immersi nella magia di una storia millenaria, nella cultura e nelle tradizioni di una regione che non smette mai di meravigliare, gli alunni ed i docenti delle classi quinte dell‘Istituto Comprensivo “Marvasi–Vizzone”, plesso “G. Carretta”, hanno vissuto in Umbria, nella prima settimana di Aprile, un’esperienza straordinaria. La prima tappa di un ricco ed entusiasmante itinerario è stata Orvieto, un’importante Città-Stato con interessanti testimonianze non solo del periodo Etrusco e Romano, ma anche riguardanti le dominazioni dei Goti, dei Bizantini e dei Longobardi. Del XIII e XIV secolo, sono stati ammirati alcuni dei simboli cittadini come il Duomo, un capolavoro dell’architettura romanica e gotica, il Palazzo del popolo, il Palazzo Soliano, la Torre del Moro e il Palazzo Comunale. Del periodo che va dal 1400 al 1600, sotto lo Stato Pontificio, è il Pozzo di San Patrizio, grande capolavoro dell’ingegneria rinascimentale, visitato dai nostri alunni con particolare interesse. A seguire, Assisi :<< […] però chi d’esso loco fa parole, non dica Ascesi, ché direbbe corto, ma Oriente, se proprio dir vuole.>> (Dante Alighieri, Divina Commedia, Paradiso canto XI). Città della pace e patrimonio dell’Umanità, luogo di inestimabili ricchezze artistiche, ha dato i natali a San Francesco, il quale, oltre che per l’opera spirituale è riconosciuto tra gli iniziatori della tradizione letteraria italiana. All’interno della celebre basilica, gli affreschi duecenteschi che ritraggono la vita del Santo e che sono attribuiti, tra gli altri, anche a Giotto e Cimabue, sono la scenografia di un teatro culturale antico ed un attuale ed importante punto di riferimento per interessanti proposte educative per le nuove generazioni. E poi..., come non menzionare il “Gubbio Express” per un “viaggio lungo 3000 anni”. Seduti comodamente su un caratteristico trenino, forte è stata l’emozione di un tour alla scoperta di vie, vicoli e splendide piazze di suggestiva bellezza. “A Gubbio si crede di sognare, invece tutto è lì, magnifico, fermo e fissato nella pietra.” (Herman Hesse). Ed ancora, sicuramente straordinario per chi ha il piacere di visitare Spoleto, situata all’estremità della Valle Umbra e denominata la città delle bellezze mozzafiato, è l’intero complesso del Duomo, eretto nel XII secolo e caratterizzato, oltre che dalla ricchezza degli arredi interni, dai mosaici bizzantineggianti della sua facciata. Imprescindibile diviene, ovviamente, soprattutto per i ragazzi, fermarsi a Perugia, città antica e di un fascino raro, per la visita alla fabbrica della “Perugina”, un marchio storico dei prodotti dolciari italiani, fondata nel 1907. Interesse e divertimento sono stati gli “ingredienti principali” per un momento didattico davvero unico. Ultima tappa, che ha posto il suggello ad una esperienza memorabile, è stata Terni con la sosta alla Cascata delle Marmore, tra le più alte d’Europa ed inserita in un grande e verdeggiante parco. Il percorso scelto e fatto con gli alunni, dal nome “L’incontro delle Acque”, ci ha portati, attraverso un incantevole e affascinante sentiero a ridosso dei canyon scavati nella roccia dal fiume Nera, fino al punto di incontro con le acque del Velino. La natura ed il suo spettacolo ineguagliabile, di fronte al quale sono rimasti impressionati personaggi celebri di ogni epoca, da Plinio a Cicerone, da Galileo a Vittorio Alfieri, ha fatto da sfondo ad una giornata che, sebbene minacciata da un cielo plumbeo, ha rappresentato solo “una grande meraviglia ai nostri occhi!”. Autonomia, condivisione, rispetto, modo nuovo di vivere le relazioni, coesione del gruppo, promozione dell’amore per la bellezza, sono stati solo alcuni degli aspetti che hanno caratterizzato il nostro percorso. Un’esperienza formativa, pertanto, “pronti a ripetere” - hanno sostenuto i ragazzi delle classi quinte, insieme ai loro docenti ed anche agli autisti della “Smedile Mondo Viaggi”, che hanno costantemente manifestato disponibilità, cortesia ed autentica professionalità, contribuendo grandemente alla riuscita di un bellissimo ed indimenticabile viaggio d’istruzione.

Un bacione da Perugia

Immersi nella magia di una storia millenaria, nella cultura e nelle tradizioni di una regione che non smette mai di meravigliare, gli alunni ed i docenti delle classi quinte dell‘Istituto Comprensivo “Marvasi–Vizzone”, plesso “G. Carretta”, hanno vissuto in Umbria, nella prima settimana di Aprile, un’esperienza straordinaria. La prima tappa di un ricco ed entusiasmante itinerario è stata Orvieto, un’importante Città-Stato con interessanti testimonianze non solo del periodo Etrusco e Romano, ma anche riguardanti le dominazioni dei Goti, dei Bizantini e dei Longobardi. Del XIII e XIV secolo, sono stati ammirati alcuni dei simboli cittadini come il Duomo, un capolavoro dell’architettura romanica e gotica, il Palazzo del popolo, il Palazzo Soliano, la Torre del Moro e il Palazzo Comunale. Del periodo che va dal 1400 al 1600, sotto lo Stato Pontificio, è il Pozzo di San Patrizio, grande capolavoro dell’ingegneria rinascimentale, visitato dai nostri alunni con particolare interesse. A seguire, Assisi :<< […] però chi d’esso loco fa parole, non dica Ascesi, ché direbbe corto, ma Oriente, se proprio dir vuole.>> (Dante Alighieri, Divina Commedia, Paradiso canto XI). Città della pace e patrimonio dell’Umanità, luogo di inestimabili ricchezze artistiche, ha dato i natali a San Francesco, il quale, oltre che per l’opera spirituale è riconosciuto tra gli iniziatori della tradizione letteraria italiana. All’interno della celebre basilica, gli affreschi duecenteschi che ritraggono la vita del Santo e che sono attribuiti, tra gli altri, anche a Giotto e Cimabue, sono la scenografia di un teatro culturale antico ed un attuale ed importante punto di riferimento per interessanti proposte educative per le nuove generazioni. E poi..., come non menzionare il “Gubbio Express” per un “viaggio lungo 3000 anni”. Seduti comodamente su un caratteristico trenino, forte è stata l’emozione di un tour alla scoperta di vie, vicoli e splendide piazze di suggestiva bellezza. “A Gubbio si crede di sognare, invece tutto è lì, magnifico, fermo e fissato nella pietra.” (Herman Hesse). Ed ancora, sicuramente straordinario per chi ha il piacere di visitare Spoleto, situata all’estremità della Valle Umbra e denominata la città delle bellezze mozzafiato, è l’intero complesso del Duomo, eretto nel XII secolo e caratterizzato, oltre che dalla ricchezza degli arredi interni, dai mosaici bizzantineggianti della sua facciata. Imprescindibile diviene, ovviamente, soprattutto per i ragazzi, fermarsi a Perugia, città antica e di un fascino raro, per la visita alla fabbrica della “Perugina”, un marchio storico dei prodotti dolciari italiani, fondata nel 1907. Interesse e divertimento sono stati gli “ingredienti principali” per un momento didattico davvero unico. Ultima tappa, che ha posto il suggello ad una esperienza memorabile, è stata Terni con la sosta alla Cascata delle Marmore, tra le più alte d’Europa ed inserita in un grande e verdeggiante parco. Il percorso scelto e fatto con gli alunni, dal nome “L’incontro delle Acque”, ci ha portati, attraverso un incantevole e affascinante sentiero a ridosso dei canyon scavati nella roccia dal fiume Nera, fino al punto di incontro con le acque del Velino. La natura ed il suo spettacolo ineguagliabile, di fronte al quale sono rimasti impressionati personaggi celebri di ogni epoca, da Plinio a Cicerone, da Galileo a Vittorio Alfieri, ha fatto da sfondo ad una giornata che, sebbene minacciata da un cielo plumbeo, ha rappresentato solo “una grande meraviglia ai nostri occhi!”. Autonomia, condivisione, rispetto, modo nuovo di vivere le relazioni, coesione del gruppo, promozione dell’amore per la bellezza, sono stati solo alcuni degli aspetti che hanno caratterizzato il nostro percorso. Un’esperienza formativa, pertanto, “pronti a ripetere” - hanno sostenuto i ragazzi delle classi quinte, insieme ai loro docenti ed anche agli autisti della “Smedile Mondo Viaggi”, che hanno costantemente manifestato disponibilità, cortesia ed autentica professionalità, contribuendo grandemente alla riuscita di un bellissimo ed indimenticabile viaggio d’istruzione.

Open Day - Scuola Primaria “Marvasi” piazza Duomo, 8

23 Gennaio 2019